
Chardonnay
2024IGT Vigneti delle Dolomiti
Unisce la purezza dell’anfora alla finezza del rovere francese. Il lungo affinamento sulle fecce ne modella struttura e profondità, regalando un sorso armonico e vibrante.
- Varietà
- 100% Chardonnay
- Zona di produzione
- Località Pais, Mori (TN)
- Altitudine
- 400 m s.l.m.
- Terreno
- Franco-sabbioso, di origine morenica
- Vendemmia
- Inizio settembre · Raccolta manuale
Dati tecnici
- Alcol
- 12,5%
- Acidità totale
- 6,30 g/l
- Bottiglie prodotte
- 2.300
- Servizio
- 12–14 °C
Da uve Chardonnay coltivate a oltre 400 metri di altitudine sui rilievi che circondano Mori, in un singolo appezzamento, nasce un bianco che fonde antiche tecniche di vinificazione con una visione moderna dell’equilibrio e della pulizia espressiva. La fermentazione avviene in modo spontaneo, seguendo due percorsi distinti: una parte fermenta e affina in anfore di terracotta, l’altra in barrique di rovere francese. Dopo sei mesi le due componenti vengono unite, per coniugare purezza minerale e profondità aromatica.
Giallo dorato carico e brillante. Profilo olfattivo fine ed espressivo: frutta matura (pesca, mela gialla), fiori bianchi, richiami di erbe mediterranee e leggere sfumature minerali. La barrique accenna a note di vaniglia dolce e spezie sottili, ben integrate. Sorso elegante e armonico, animato da una freschezza vivace, una tensione sapida e una trama minerale decisa. La componente in anfora dona verticalità e precisione, il legno avvolge con rotondità ed equilibrio. Finale pulito, lungo e salino.
Aperitivo raffinato, pesce grigliato, al forno o crudo, risotti delicati, carni bianche, formaggi freschi o a media stagionatura. Ideale con piatti vegetariani, antipasti di mare e cucina fusion leggera.

